CONCERTO IN MIAO – SEVEN, GATTI da UN’ESPOSIZIONE
1° marzo – Vigevano (Pavia)
Auditorium San Dionigi ore 16.00 (ingresso gratuito)
Torna a Vigevano il consueto appuntamento con il Concerto in Miao”.Un titolo – “Gatti da un’esposizione” – che – omaggio al celebre brano “Quadri da un’esposizione” di M. P. Musorgskij – prelude a un viaggio musicale che attraversa i secoli, alla scoperta di come i compositori e i musicisti di tutti i tempi abbiano dedicato una parte del proprio repertorio al rapporto con i mici..
Nell’ambito della IX Edizione de “La Città dei Gatti”, il festival diffuso nelle Città di Roma, Milano e Vigevano, dedicato alla presenza del gatto nella vita di ogni giorno e nella cultura popolare, torna il consueto appuntamento con il “Concerto in MIAO”, dedicato al rapporto tra i musicisti più celebri e gli amici mici.
Introdotti dal giornalista e critico musicale Enrico Ercole e con l’ensemble della Bottega dei Suoni di Diapason Consortium – formato dalla voce di Nicole delle Foglie, dalla chitarra di Massimo Ronzi, dal pianoforte di Antonio Bologna e dal contrabbasso di Riccardo Vigorè – i brani in programma attingono anche quest’anno a una Musica che attraversa i secoli, alla scoperta di come i compositori e i musicisti di tutti i tempi abbiano dedicato una parte del proprio repertorio al rapporto con gli amici mici.
Il Concerto in Miao è il terzo appuntamento della XII Stagione delle Serate Musicali di Diapason Consortium, Consorzio di sviluppo territoriale, ed è organizzato in collaborazione con la casa editrice Excalibur, che de La Città dei Gatti è l’ideatrice.
L’appuntamento è per Domenica 1 Marzo alle ore 17.30 all’Auditorium San Dionigi di Vigevano, messo a disposizione dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Dato il numero limitato di posti, si raccomanda la prenotazione sul sito web www.diapason.it, anche considerando che il Concerto in Miao, adatto a adulti e bambini, registra ogni anno il tutto esaurito in pochi giorni.
L’opera scelta quale immagine di copertina dell’evento è: “Terra ingorda” di Elisa Roveda (acquerello su carta).
IL PROGRAMMA IN PILLOLE
Il Concerto in Miao prende le mosse, a cominciare dal titolo, “Gatti da un’esposizione”, da un omaggio musicale al celeberrimo brano “Quadri da un’esposizione” (1874) del compositore russo M. P. Musorgskij, che porta in musica l’immaginaria visita a una mostra di quadri, con il visitatore che passa da una suggestione all’altra collegando i vari brani con una “passeggiata” musicale. In questo caso i quadri però non saranno quelli descritti nella monumentale opera di Musorgskij, ma le bellissime sette opere grafiche dedicate ai gatti che sono state esposte a Milano, presso The YAH Factory, in Via Bramante n. 13, dal 17 al 24 febbraio e che verranno proiettate su grande schermo durante il concerto. La mostra, intitolata SEVEN… GATTI DA UN’ESPOSIZIONE ha esposto, infatti, sette gatti creati da sette artiste – Giuditta Bertoni, Maria Corsi, Sabrina Dordoni, Arianna Freezingmoon, Elisa Roveda, SANA, Martina Valle – utilizzando colori, tecniche e stili diversi che omaggiano il felino, rendendo ogni rappresentazione unica e personale. Antonio Bologna, al pianoforte, descriverà in musica, proprio come fece Musorgkij, le sette opere rielaborando il celebre tema della camminata del visitatore per collegarle.
Il programma continua con l’esecuzione della divertente canzone “Il gatto si morde la coda” (1970) di Giorgio Gaber, il cui testo gioca sull’immagine proverbiale del “gatto che si morde la coda”, non solo tipica azione del micio – che viene descritto da Gaber mentre insegue la propria coda, non rendendosi conto che essa gli appartiene e così risultando ridicolo – ma anche metafora di una situazione senza via d’uscita oppure di una impresa persa in partenza.
Si prosegue con la “Fuga del gatto” K30 (1738) di Domenico Scarlatti: proposta quest’anno in una versione antidogmatica: la composizione é talmente ardita a livello armonico per la suiua epoca da alimentare la leggenda di essere stata ispirata al compositore napoletano da una passeggiata del suo gatto sulla tastiera del suo clavicembalo.
Come ogni anno, non può certo mancare un omaggio ai più celebri cartoni animati, con la proiezione, accompagnata dalla musica dal vivo eseguita al pianoforte, del corto vincitore dell’Oscar come miglior cortometraggio d’animazione del 1947: “Jerry pianista“ (titolo originale: “The Cat Concerto”). Il gatto Tom, in frac, interpreta magistralmente la Rapsodia Ungherese n. 2 di F. Liszt in concerto, ma viene disturbato da Jerry, che inizialmente stava dormendo dentro il pianoforte. Il numero è un frenetico inseguimento musicale in cui il topo Jerry sabota l’esibizione, dirige beffardamente, sbatte il copritastiera sulle dita di Tom e infine sostituisce il gatto nella parte finale del brano, accaparrandosi il merito della riuscita dell’esibizione e prendendosi gli applausi che ne conseguono.
Quali saranno gli altri brani in programma?
Per scoprirlo non vi resta che venire al Concerto in MIAO!



